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Il bello di fare il Tecnico Commerciale – Ce lo racconta Marco Cicconi

Buongiorno a tutti cari lettori,

oggi vi racconteremo l’incredibile storia di Marco Cicconi, il nostro Tecnico Commerciale di Roma.

L’intervista a Marco.

Ciao Marco, andiamo dritti al punto. Perché hai scelto EdiliziAcrobatica?
Ciao Vero, ho deciso di entrare in EdiliziAcrobatica perché avevo voglia di rimettermi in gioco, mi spigo meglio. Avevo guardato online e cercato informazioni sull’azienda e lì ho visto il realizzarsi di un progetto in un settore a dir poco variegato, dove è spesso difficile crescere professionalmente. Mentre qui in azienda, hai infinite possibilità di migliorarti, di apprendere nuove conoscenze giorno dopo giorno (se non addirittura minuto dopo minuto) e diventare colui che hai sempre sognato di essere.

Quindi sei soddisfatto di aver fatto questa scelta?
Assolutamente sì, anche se sono in azienda da poco posso dire che è stata una bella scelta candidarmi per diventare un Tecnico Commerciale nell’eterna Roma.

Qual è l’attività che preferisci di più del tuo lavoro?
Da un punto di vista lavorativo sinceramente adoro recuperare clienti potenziali e andare a raccontare ai clienti, quei pochi rimasti, che ancora non ci conoscono quello che è l’azienda. Ma non solo da un punto di vista lavorativo! Mi piace raccontare proprio quelle che sono le nostre dinamiche e perché possiamo definirci una famiglia #acrobatica!

il bello di fare il tecnico commerciale marco cicconi
Marco Cicconi

Il bello di fare il Tecnico Commerciale

E c’è anche un punto di vista personale?
Certo! Il poter contribuire alla mia crescita personale, a quella dell’area, dei miei colleghi, lavorare in un contesto aziendale che è molto simile a quello famigliare, è ciò che ti dà la carica tutti i giorni. E se da fuori puoi solo avere la sensazione che questa azienda “si fa voler bene”, quando la vivi non puoi che confermare questa supposizione.

Wow Marco! Quindi dopo tutte queste parole se ti dovessi chiedere un suggerimento per i nuovi futuri Tecnici Commerciali #acrobatici?
Non potrei dire altro che: entra perché qui stai avrai modo di conoscere in una realtà completamente nuova e che non sapevi neanche esistesse. Vieni perché vedrai qualcosa di nuovo, e se seguirai le indicazioni che ti daranno i tuoi colleghi vincerai sicuro!

Entra perché anche tu dovresti voler diventare un supereroe!

Grazie mille del tuo tempo e del tuo splendido consiglio; in fondo qui, oltre che essere #acrobatici, siamo anche un po’ tutti supereroi.

Ragazzi, cosa potrei aggiungere? Penso che Marco abbia già detto tutto, quindi non aspettate e inviateci il vostro curriculum, noi vi aspettiamo!

#staytuned e ci vediamo alla prossima storia.

Veronica di EdiliziAcrobatica

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Responsabile Area

Perchè diventare Tecnico Commerciale – ce lo racconta Niccolò Canepa.

Buongiorno a tutti cari lettori,

oggi vi raccontiamo l’interessante e avvincente storia di Niccolò Canepa, Tecnico Commerciale di Chiavari.

L’intervista a Niccolò.

Buongiorno Nico, pronto per questa intervista?
Ciao Vero, si certo!

Bene allora partiamo subito! Nico raccontami un po’, di cosa ti occupavi prima di entrare in EdiliziAcrobatica?
Io sono stato per 16 anni nel campo della ristorazione e del turismo, partendo dal classico lavapiatti fino ad arrivare ad avere un ristorante nella bellissima Santa Margherita Ligure.

E come mai hai fatto questo drastico cambiamento?Era da un po’ di tempo che avevo deciso di cambiare lavoro e ambito e la fortuna ha voluto che incontrassi il mio attuale collega (e soprattutto amico) Enrico che mi ha raccontato di EdiliziAcrobatica e mi ha proposto di andare un giorno in ufficio a Chiavari per conoscere Francesco, il responsabile area. Così ho deciso di cogliere al volo l’opportunità!

Niccolò tecnico commerciale ea
Francesco P.

Direi che l’hai colta alla grande Nico!
Ahahah sì abbastanza, ma la cosa incredibile per me è che è davvero stato fighissimo (si può dire?!) iniziare a fare questo lavoro, perché qui ho ritrovato la passione nel lavoro che avevo perso nel tempo. Ora mi alzo e ho davvero voglia di andare in ufficio e ci vado con il sorriso; e per questo devo anche ringraziare Fra ed Enri che sono veramente due persone fantastiche con le quali ho un vero e proprio rapporto di amicizia.

Quindi possiamo anche dire che sono due colleghi sui quali puoi sempre contare?
Assolutamente si! Mi hanno insegnato tanto e continuano a darmi il supporto necessario. Ma non solo, tutta l’azienda è sempre pronta e disponibile a supportarti e darti la carica giusta per raggiungere i tuoi obiettivi, anche quando ti sembra più difficile. Per questo dico che siamo veramente una grande famiglia, ovviamente #acrobatica! E poi devo dire che se fai un lavoro che ti piace, in un ambiente in cui stai bene, oltre a non pesarti quello che fai, potrai coltivare i tuoi interessi e dedicare un po’ più di tempo a te stesso.

Il Gruppo di Niccolò Canepa che spiega perchè diventare tecnico commerciale.

Questo Nico mi fa sorgere una domanda spontanea: di che interessi stiamo parlando? 😉
Beh, io adoro la musica, ascoltarla e suonarla insieme alla mia band: Fear the Beards, e un paio di anni fa siamo anche riusciti a far uscire il nostro primo disco! Ci siamo tolti anche qualche soddisfazione l’anno passato partecipando all’ “Emergenza Festival” di Genova arrivando al secondo posto; questo ci ha permesso di girovagare un po’ per l’Italia.

Wow Nico! Sicuramente non mi perderò il tuo prossimo concerto! Ma un’ultima domanda, un po’ quella di rito che faccio a tutti: che suggerimento vorresti dare ai futuri Tecnici commerciali?
Entrare in EA significa usufruire di un’ottima opportunità lavorativa che ti arricchirà sotto diversi punti di vista e ti consentirà di amare il tuo lavoro. Troverai anche un ambiente assolutamente fertile lavorativamente parlando e completamente privo di spirito negativo. Concludo con una delle mie citazioni di Rita Levi di Montalcini che secondo me è perfetta: “ Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore, uniche coloro che le usano entrambi.” ; e qui siamo ricchi di persone UNICHE!

Grazie mille Nico per il tuo tempo è stato super interessante chiacchierare con te!

Ragazzi, che altro potrei aggiungere? Nico mi ha tolto le parole di bocca e io se fossi in voi non aspetterei un secondo in più per candidarmi ed entrare a far parte di questa famiglia #acrobatica, quindi cliccate qui e candidatevi!

#staytuned e ci vediamo alla prossima storia.😉

Veronica di EdiliziAcrobatica

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Responsabile Area

Intervista a Francesco Pernici Responsabile Area di Chiavari.

Buongiorno a tutti cari lettori,

oggi vi raccontiamo la storia di Francesco Pernici, il nostro responsabile Area di Chiavari!

L’intervista a Francesco.

Ciao Fra, come stai? Raccontami un po’, com’è nata l’area di Chiavari?
Ciao Vero, guarda il tutto è nato quando nel 2016, dopo un anno in EdiliziAcrobatica, sono cresciuto a tal punto da diventare Responsabile Area e questo ha comportato la necessità di dividere l’area di Genova e far nascere Chiavari. Quando l’area è nata non avevamo un point fisico come abbiamo attualmente e quindi era un pochino più difficile essere completamente presente sul territorio. Da quando abbiamo aperto il point, riusciamo a essere molto più presenti sul territorio e riusciamo ad instaurare degli ottimi rapporti con i nostri clienti.

Vista la tua incredibile crescita in solo un anno, da Tecnico commerciale Junior, a Responsabile Area, mi viene da pensare che ti piaccia molto il tuo lavoro. Se dovessi scegliere la cosa che preferisci di più, quale sarebbe?
Ottima domanda Vero! Devo dire che mi piace un po’ tutto, è la forma completa che mi piace.

Come responsabile area mi occupo sia della parte commerciale, che di quella burocratica inerente ai cantieri. È un lavoro dinamico e sempre stimolante perché ti sprona a raggiungere i tuoi obiettivi, ti motiva a dare sempre il meglio di te stesso!

So che all’interno della tua area ci sono due Tecnici Commerciali, com’è il rapporto con loro?
Ho un ottimo rapporto con loro; sicuramente il carattere di tutti ha aiutato a fare maggiore aggregazione in quanto c’è un rapporto non solo di lavoro, ma di grande amicizia. La soddisfazione di vederli raggiungere i loro obiettivi di crescita professionale mi stimola e mi gratifica costantemente. Siamo un team che lavora sempre con il sorriso, in un ufficio c’è sempre un’armonia positiva dove non manca mai lo scherzo e la battuta.

Francesco P.

Responsabile Area di Chiavari

Beh, Fra devo dire che hai creato un’area fantastica! Ultima domanda di rito ormai: che suggerimento vorresti dare a un futuro Responsabile Area? Specialmente un futuro RA del territorio Ligure 😉
Se decidi di intraprendere questo percorso ritroverai la passione e l’energia per il tuo lavoro; farai un lavoro del quale non ti potrai mai stancare e soprattutto conoscerai delle persone che ti arricchiranno sia professionalmente che personalmente. Troverai dei veri amici e questo è molto raro nel lavoro! E poi lavorare nel territorio ligure non è male: sia per il panorama sia per il grande rapporto, specialmente di fiducia, che riuscirai ad instaurare con i tuoi clienti.

Grazie mille Fra per il tuo tempo!

A questo punto ragazzi io mi candiderei subito per la posizione di Responsabile Area a Savona così potrete anche voi constatare quanto è bello lavorare in EA!

#staytuned e ci vediamo alla prossima storia.

Veronica di EdiliziAcrobatica

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consulente commerciale

La giornata tipo del Tecnico Commerciale EA!

Buongiorno a tutti cari lettori,

oggi vi parleremo della giornata tipo del Tecnico Commerciale; iniziamo subito 😉

L’intervista.

Ciao Nico, raccontami un po’, come si svolge la giornata tipo del TC?

Ciao Vero, allora partiamo dal principio.

Una cosa fondamentale è avere una gestione organizzata della giornata, quindi avere l’agenda sempre pronta e organizzata per gestire al meglio i tempi. Questo specialmente perché il tuo lavoro si espande in diverse città e devi cercare di organizzarti al meglio per far combaciare i tuoi appuntamenti.

Inoltre, c’è sempre una parte relativa a quell’incontri che sai che devi far maturare nel tempo, che non devi mai trascurare; questa è una di quelle attività che fai al mattino presto in modo da avere poi il tempo di effettuare i sopralluoghi e redigere i tuoi preventivi. Questo ultimo aspetto della preventivazione e inoltre l’inserimento dei dati nel gestionale, solitamente li esegui nel pomeriggio, quando sei un ufficio e hai più tempo per concentrarti. Poi c’è tutta la parte di gestione di riscossione dei crediti e quindi controllare che tutti i tuoi clienti paghino regolarmente, altrimenti devi intervenire. Ma intervieni non come un esattore delle tasse, ma come un amico, cercando di andare a capire il perché di questa situazione ed entrando in confidenza con la persona (un po’ come ci ha insegnato Anto, il nostro credit manager).

Ma Nico, scusa l’interruzione, ma non ti capita mai di dover ricercare nuovi clienti?
Quello certo, capita a tutti!

E come li recuperi?
Diciamo che ci sono vari metodi; a volte è anche un semplice passaparola tra amministratori o privati; specialmente per noi è facile entrare subito in sintonia con gli amministratori un po’ più giovani che sono un po’ più attratti da questa nuova tipologia di lavoro. Un altro metodo sicuramente è quello che ti metti a fare nel pomeriggio in ufficio con delle ricerche su internet o nelle pagine gialle. Cerco, trovo l’amministratore che non è ancora presente nella mia anagrafica e lo contatto per un primo incontro e da lì, in base alle proprie abilità commerciali, riesci a costruire un rapporto con il cliente.
Appena entrerete avrete la possibilità di seguire un corso di formazione in cui riceverete molte informazioni su come svolgere al meglio il vostro lavoro. Seguitelo con attenzione, non fatevi prendere dall’ansia, ma appuntate il più possibile e cercate di mettere tutto in campo.

Ed è così facile poi instaurare il rapporto?

Se alle spalle hai una buona formazione e del gran supporto, come abbiamo un po’ noi, diciamo che risulta abbastanza facile riuscire ad entrare in simpatia con le persone.

Grazie mille Nico per averci raccontato la giornata tipo di un Tecnico Commerciale.

Scopri subito tutte le posizioni aperte ed entra a far parte della nostra squadra!

Veronica di EdiliziAcrobatica

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consulente commerciale

Perché diventare Tecnico Commerciale: ce lo racconta Patrick!

Intervista a Patrick Bonardi, Tecnico Commerciale della zona di Como.

Buongiorno cari lettori,

andiamo avanti nella nostra rubrica e vi presentiamo il Tecnico Commerciale di Como, Patrick Bonardi!

L’intervista a Patrick.

Ciao Patrick, raccontami un po’ la tua giornata tipo di un Tecnico Commerciale.
Ciao Vero, bella domanda. Diciamo che un Tecnico Commerciale ricopre diverse mansioni, dai sopralluoghi, all’allestimento del cantiere, alle telefonate con i clienti.

Ma dimmi Patrick qual è quella che ti piace più di tutti?
Sicuramente ciò che mi stimola davvero molto è allestire un cantiere, ma non un semplice cantiere, quelli difficili o addirittura impossibili, che sai che dovrai andare a relazionarti con molte persone per ottenere quello che vuoi. Dovrai dare tutto te stesso per riuscire a raggiungere il tuo scopo. Poi mi piace molto relazionarmi con le persone, conoscerne ogni giorno di nuove per avere nuovi stimoli e confrontarmi per crescere sempre più.

Come mai proprio questa passione per l’allestimento del cantiere?
Semplice, perché ho sempre avuto la passione per l’arrampicata. Infatti, per un periodo di tempo ho vissuto a Finale ligure, il posto migliore per l’arrampicata, per poi trasferirmi a Como e prendere il brevetto. Certo è che se tu hai già una visione di come potrai fare il lavoro in quota, più stimolante sarà riuscire a superare i tuoi limiti; per questo la sfida del cantiere impossibile mi appassiona.

Patrick Bonardi

Che suggerimento vorresti lasciare ai futuri tecnici commerciali di EdiliziAcrobatica?
Appena entrerete avrete la possibilità di seguire un corso di formazione in cui riceverete molte informazioni su come svolgere al meglio il vostro lavoro. Seguitelo con attenzione, non fatevi prendere dall’ansia, ma appuntate il più possibile e cercate di mettere tutto in campo.

Non dimenticatevi mai di chiedere aiuto ove necessitate, di chiedere un confronto o un parere alle persone intorno a voi, a tutti i colleghi che ricoprono anche ruoli più alti del vostro, troverete sempre una porta aperta e vi aiuteranno sempre a risolvere il vostro dubbio. Niente è irraggiungibile


Grazie mille Patrick, ci hai dato la carica giusta per iniziare al meglio la nostra giornata e per intraprendere una nuova avventura tutta #acrobatica 😉

#staytuned, inviaci il tuo cv e ci vediamo alla prossima storia.

Veronica di EdiliziAcrobatica

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Responsabile Area

Intervista a Valerio A. Responsabile Area di Livorno

Buongiorno cari lettori,

oggi ci spostiamo nella meravigliosa Toscana per raccontarvi la storia di Valerio Antonelli, Responsabile Area di Livorno.

L’intervista a Valerio.

Ciao Vale, andiamo subito dritti al punto: qual è il tuo punto di forza?
Ciao Vero, grande lo sai che preferisco essere il più diretto possibile. Bella domanda; sicuramente è importante mettere sempre il cliente al centro! Devi saperlo ascoltare, devi renderti il più disponibile possibile e essere competente.
Se dici una cosa deve essere quella, non si possono cambiare le carte in tavola nel corso del tempo, da entrambe le parti. Se riesci a instaurare un rapporto umano forte con i tuoi clienti, sarà tutto in discesa.

E sei riuscito a instaurare dei rapporti con loro?
Certo! Siamo una delle aree con più clienti fidelizzati proprio perché, oltre a scegliere i vantaggi di cui possono godere con il nostro servizio, scelgono la persona.

Ma è stato difficile riuscire a entrare in sintonia con i clienti?
Non particolarmente; nell’area di Livorno e Piombino le persone sono molto aperte quando trovano una persona disponibile e professionale, quindi è facile entrare in empatia con loro. Poi devo dire che un valore aggiunto è stato domandare sempre a tutti i miei clienti se sono soddisfatti dei ragazzi e successivamente del lavoro. È un valore che ho trasmesso e continuo a trasmettere a tutta la mia squadra!

Alessandro C.

Quindi direi che sei riuscito a creare una bella squadra!
Assolutamente, ma prima di una squadra abbiamo formato un gruppo di amici; sappiamo che possiamo sempre contare l’uno sull’altro per qualunque cosa. E questo è stato possibile anche grazie al fatto che lavoriamo in un’azienda che mette le persone al centro e cerca sempre di aiutare e trovare una soluzione ove possibile!

EdiliziAcrobatica Piombino

Grande Vale, la tua deve essere davvero una grande squadra! Ti faccio un’ultima domanda e ti chiedo: cosa diresti al futuro Responsabile Area di Piombino?
Innanzitutto, entrerai in un’area già ampiamente avviata e ti relazionerai con delle persone fantastiche, sia interne che esterne.
E poi credici, credici sempre perché nonostante il problema e il dubbio, se tu sei sicuro e credi fermamente in quello che fai, anche il tuo cliente sarà sicuro e si affiderà a te.
Sii sempre te stesso con trasparenza e serietà, vai lì per dare un servizio e non vendere un prodotto!

Grazie mille Vale è stato super interessante chiacchierare con te!

Ora tocca a te: invia il tuo CV e candidati subito!
Diventa il nuovo Responsabile Area di Piombino!

#staytuned e ci vediamo alla prossima storia ancora più ricca di sorprese 😉

Veronica di EdiliziAcrobatica

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Responsabile Area

Perché diventare Responsabile Area a Roma!

Scopriamolo insieme a Fabio Macellari!

Cari lettori,
eccoci al secondo appuntamento della nostra rubrica “Le storie di EdiliziAcrobatica”.

Oggi abbiamo incontrato Fabio Macellari, il Responsabile Area di 2 aree di Roma: Trastevere e Prati.

L’intervista a Fabio.

Ciao Fabio, come stai? Come procede la vita romana?
Ciao Vero, tutto bene grazie tu? La vita romana alla grande, in quale altro modo potrebbe procedere?

Vivo e lavoro in una delle città più belle del mondo!

Giusto, hai ragione Fabio! Passiamo subito al sodo: come mai hai scelto di fare il Responsabile Area a Roma?
Guarda in realtà ero stato selezionato per l’area di Viterbo, ma poiché vivevo a Roma mi hanno fatto partire dall’area di Trastevere.
Una volta che inizi lì, come fai a cambiare?!
A quel punto ho chiamato l’Head of Sales e ho chiesto di essere trasferito a Trastevere; e fortunatamente la mia proposta è stata accettata!

Ma sei voluto rimanere a Roma solo perché è la tua città, o per altri motivi?
Ho deciso di rimanere a Roma perché, dopo aver messo piede in cantiere e aver visto tutte le meraviglie romane da una visuale privilegiata, con che coraggio potevo andarmene?

Credo che non esista altro lavoro al mondo che ti permetta di goderti tutte le meraviglie italiane e questo ti da ancora più la carica per poter fare al meglio il tuo lavoro.

Fabio Macellari.

E cos’altro ti stimola oltre alla vista mozzafiato?
La parte che preferisco del mio lavoro è l’operatività.
Io gestisco diverse squadre nelle mie aree e sono responsabile del risultato di tutti. Prendo il mio lavoro con grande serietà ma, allo stesso tempo, lo faccio con piacere perché non mi pesa affatto.

Pensa che recentemente ho subito un’operazione e il giorno dopo ero già lì con il mio computer a monitorare la situazione.

EdiliziAcrobatica Roma

Si potrebbe proprio dire che sei uno stacanovista! Ti potremmo definire un tipo solo lavoro e niente passioni?
Assolutamente no! Amo il mio lavoro, non mi pesa affatto lavorare qualche ora in più al giorno o lavorare nel weekend, ma sicuramente non esiste solo quello nella mia vita. Ho una bellissima moglie e dei bellissimi figli. Ho anche degli interessi, che coltivo, come lo sport.

E poi EdiliziAcrobatica non è solo un’azienda, ma una grande famiglia! E questo, ovviamente, mi aiuta anche nella vita privata.

In che senso una grande famiglia?
Innanzitutto sai benissimo che puoi contare su ogni tuo collega, anche se si trova in un’ altra città d’Italia.
Sai che puoi affidarti anche ai tuoi superiori per chiedere consigli e troverai sempre una porta aperta. Poi la cosa bella è che tutti qui ci conosciamo per nome, e spesso questo stupisce i nuovi entrati.
E poi se non reputassi l’azienda una famiglia, non avrei mai proposto a mio figlio di candidarsi (per un’altra area ovviamente).

Con il tuo ragazzo dentro possiamo definirla una famiglia al completo allora!
Un’ultima cosa Fabio: cosa vorresti dire a un futuro Responsabile Area di Roma, perché dovrebbe scegliere di lavorare nella capitale?Semplice: non ti pentirai mai di lavorare con EdiliziAcrobatica, soprattutto a Roma!
Roma, da un punto di vista artistico e storico, non ha rivali: è la città dove tutti sognano di lavorare e se lavori con noi, hai una vista della città pazzesca.
E poi perché, come ho già detto, ti sentirai veramente come in una famiglia nella quale ti potrai confrontare, potrai crescere e raggiungere i tuoi obiettivi!

Grazie mille Fabio, sei stato illuminante.

Entra anche tu a far parte della famiglia acrobatica e inizia a lavorare nella città eterna: inviaci subito il tuo curriculum!

#staytuned e ci vediamo alla prossima storia! 😉

Veronica di EdiliziAcrobatica

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La storia di Antonio Lidonnici – Credit Manager EA

Buongiorno a tutti cari lettori,

oggi iniziamo con la nostra rubrica: “Le storie di EdiliziAcrobatica”.

Da oggi vi faremo entrare nel magico mondo di EdiliziAcrobatica, vi faremo conoscere le persone che, con il loro contributo, hanno formato questa azienda. Ogni persona ha una storia molto personale e interessante, e come raccontarvi chi siamo se non tramite le loro parole?

In questa prima puntata vi racconteremo la storia di un ragazzo, diventato marito, padre, scrittore uomo e manager; questa è la storia di Antonio Lidonnici, credit manager di EdiliziAcrobatica.

L’intervista ad Antonio.

Ciao Antonio, come stai? Carico come sempre?
Ciao Vero, si certo; lo sai che le novità mi piacciono!

Lo sappiamo bene qui in azienda 😉 Bene dai, andiamo alla parte saliente; raccontami un po’ come mai hai deciso di entrare in EA?
Mah, guarda, 10 anni fa stavo passeggiando per strada quanto ho visto un furgone di EdiliziAcrobatica; ne sono stato così tanto attratto che ho deciso di inviare il mio CV.

Eh lo sappiamo Antonio che il marketing fa sempre un ottimo lavoro 😉
Esattamente! Beh comunque è iniziata così la mia avventura acrobatica. Un’avventura emozionante che mi ha messo alla prova più di una volta.

Antonio Lidonnici

Scusa Antonio se ti interrompo, ma cosa vuol dire “mi ha messo alla prova”?
Quando sono entrato in EdiliziAcrobatica ricoprivo il ruolo di assistente del responsabile amministrativo.
Avevo una splendida scrivania vista bagno, immaginate che piacere trascorrere lì le giornate. Comunque un giorno il mio responsabile si è licenziato e mi sono trovato da solo a gestire tutta la parte amministrativa. L’unico problema? Non lo avevo mai fatto!

Cavolo Antonio! E come hai fatto?
Eh come ho fatto, bella domanda sai?! Beh mi sono rimboccato le maniche, ma soprattutto mi sono interfacciato con Riccardo ed Anna che mi hanno dato tutto il supporto personale e professionale e mi hanno aiutato a vincere la mia prima sfida.

La tua prima sfida? Questo significa che ne vedremo delle belle? 😊
Esattamente! La mia prima sfida, è stata proporre a Riccardo di apportare delle modifiche al mio ruolo e focalizzarmi di più sulla gestione del credito. La risposta fu: “Va bene Antonio, ma per esaudire questa richiesta ti pongo un obiettivo. 30.000 e se lo raggiungo ti faccio anche manager!” .

Scusate se lo dico, sono riuscito ad arrivare a 45.000!

E li è partita la standing ovation no?!

Esatto…ma soprattutto è partita la mia voglia di mettermi sempre in gioco e di voler dare il massimo in ogni situazione. Anche per questo ho convertito una parte del mio stipendio fisso in provvigioni (ben il 30%); così so che posso raggiungere tutti gli obiettivi e fare anche meglio!

Si direbbe che la tua vita sia solo crediti e follia.
Si potrebbe dire e invece no, ti stupirò dicendoti che sono marito, papà e scrittore.

No dai davvero? E sei riuscito a conciliare tutto ciò?
Ebbene sì, infatti ho anche pubblicato il mio primo libro ad agosto 2020 che si chiama “L’ombra del glicine”.

ombra del glicine lidonnici

Che figata Antonio, i miei più sentiti complimenti! Beh ora mi sporge spontanea la domanda: qual è il tuo segreto?
Non ho un vero e proprio segreto da svelare, posso solo dire che aver avuto in questi 10 anni di carriera, il supporto costante e la presenza di Anna e Riccardo, mi hanno portato a essere un po’ della persona che sono. Mi hanno aiutato a crescere, a credere nei miei sogni e ad inseguire ciò che voglio, sempre e comunque!

Sicuramente questa è una bella carica! Grazie Antonio ci hai dato un sacco di spunti utili!
Quindi se volete scoprire cosa vuol dire relazionarsi e sentire il supporto del fondatore di una multinazionale e non solo, scoprite le posizioni aperte ed entrate a far parte di questa famiglia #acrobatica e #speciale.

Ci vediamo presto per la prossima interessante e incredibile #storia! #staytuned

Veronica di EdiliziAcrobatica

p.s. non dimenticatevi di leggere anche voi il capolavoro di Antonio e fidatevi se ve lo dice una pigra come me nella lettura, vuol dire che merita proprio 😉

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Responsabile Area

La giornata tipo di un Responsabile Area

Intervista a Alessandro C. RA Torino .

In questa nuova rubrica vi faremo conoscere direttamente le persone che fanno in modo che il sogno di EdiliziAcrobatica possa continuare e crescere.

Il nostro volto pubblico: i nostri dipendenti!

La prima persona che abbiamo il piacere di intervistare è Alessandro C.

Alessandro è il Tecnico Responsabile Area (d’ora in poi Responsabile Area) per la zona di Torino e ci illustrerà la giornata tipo di un Responsabile Area di EdiliziAcrobatica.

Buona lettura!

L’intervista ad Alessandro.

Buongiorno Alessandro, come stai?
Buongiorno a voi! Tutto bene, Grazie!

Andiamo subito al sodo. Qual è il tuo ruolo in EdiliziAcrobatica? E in che cosa consiste la tua giornata lavorativa tipo?
Io sono Responsabile d’Area per la zona di Torino e, in realtà non è molto semplice riassumere in poche parole di che cosa mi occupo.

Perchè? Non devi solamente supervisionare la tua area?
Beh, in effetti no. I miei compiti sono diversi ad esempio, alcune delle mie attività consistono in:

  • analizzare la mia area di competenza
  • controllare i cantieri attivi
  • coordinare gli altri membri dello staff per risolvere eventuali problemi
  • redigere preventivi e … tanto altro.
Alessandro C.

Beh, sicuramente non è un lavoro monotono!
(Ride) Direi di no. Però è un lavoro che mi motiva, che presenta sempre nuove sfide in tanti ambiti e, anche per questo, è un lavoro che mi piace moltissimo.

Adesso ci hai incuriosito, raccontaci di più! Ad esempio come è strutturata la tua giornata lavorativa?
Per prima cosa faccio una verifica quotidiana nei cantieri.
A volte vado a controllare di persona, altre volte, invece, verifico telefonicamente.

Telefonicamente? C’è qualcuno che supervisiona per te?
Certo, ogni cantiere ha un proprio coordinatore, ovvero: colui che si occupa della gestione quotidiana dei lavori.
Ovviamente il Responsabile Area deve avere massima fiducia nel Coordinatore del cantiere. Possiamo dire che il Coordinatore del cantiere è un po’ il braccio destro del Responsabile Area.

Scusaci l’interruzione, come procede la tua giornata?
Una volta assicurato che nei cantieri sia tutto in ordine vado in ufficio e comincio a redigere i miei preventivi – come Responsabile Area hai comunque a che fare con una parte di commerciale.
Oltre a questo devo, in ogni caso, monitorare lo stato degli obiettivi che ci siamo posti a livello aziendale e, se non sono stati raggiunti, capire quale possa essere il motivo o il problema e quindi agire di conseguenza. Una sfida continua come vedi.

Qual è la parte che ti piace di più del lavoro?

Beh, direi che amo questo lavoro in tutte le sue sfaccettature.
Per quanto mi riguarda, per come sono fatto io, le parti che più preferisco sono la responsabilità ed il poter decidere autonomamente e, ovviamente, la possibilità di stare a contatto con le persone – siano essi colleghi o clienti.

Che cosa consiglieresti a chi volesse diventare Responsabile Area di EdiliziAcrobatica?
Quello che suggerisco io è molto semplice: lanciatevi in questa fantastica sfida, ma solo se siete sicuri della vostra grande motivazione e della voglia di ampliare le vostre capacità.
Come ho già detto il Responsabile Area è un ruolo che porta con sé molte responsabilità, e solo se si è convinti delle proprie doti si riesce ad eccellere e a motivare gli altri.

Grazie tante Alessandro! Ti ringraziamo per averci fatto mettere un piede dentro alla vita del Responsabile Area di EdiliziAcrobatica.
Grazie a voi, buona giornata acrobatica!

Vuoi entrare a far parte della nostra famiglia?
Scopri le posizioni aperte e invia il tuo CV, stiamo aspettando te!